Tutto parte dal 15 gennaio scorso, quando la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha dichiarato che il governo potrebbe considerare l'opportunità di un provvedimento che, in presenza di un contratto di lavoro, permetta la regolarizzazione dei migranti irregolari.

Così ormai da diversi giorni, arrivano nei nostri uffici, richieste di compilazioni di kit con tanto di datore di lavoro disponibile, per presentare la domanda di sanatoria.

ATTENZIONE!!!

Allo stato attuale, non esiste alcuna sanatoria, anzi presentarsi oggi con un datore di lavoro che dichiari che il cittadino straniero lavora già da lui e chiederne la regolarizzazione, consentirà solo due cose certe, la denuncia al datore di lavoro per impiego di lavoratori irregolari (art. 22 com. 12 e 12bis d.lgs. 286/98) con sanzioni pesantissime e un sicuro decreteto di espulsione per il cittadino straniero.

 

La procedura.

Nel caso venisse varta una Legge che consentirebbe la regolarizzazione dei cittadini extracomunitari irregolarmente presenti in Italia, questa presenterebbe sicuramente delle restrizioni e non sarebbe comunque aperta a chiunque e a qualsiasi condizione.

Per fare chiarezza e bene ricordare che di norma le sanatorie non prevedono un numero predefinito di domande da valutare, ma verrà aperta una finestra temporale nel quale presentare le domande. Non viene applicato il principio dell'ordine di arrivo inteso come prelazione di una domanda sull'altra, tutte le domande vengono esaminate con gli stessi criteri, sia che trasmesse il primo giorno utile che trasmesse l'ultimo giorno.

I casi di espulsione giudiziaria difficilmente potranno essere accolti, normalmente le sanatorie esludono le situazioni di cittadini condannati all'espulsione come misura di sicurezza e comunque cittadini condannati per reati già ostativi al rilascio dei permessi di soggiorno.

Fate attenzione alle false promesse!

Verificate qualsiasi notizia attraverso i siti istituzionali che daranno ampio spazio alla notizia quando questa sarà ufficiale (Ministero dell'Interno, Gazzetta Ufficiale, Integrazione Migranti, INPS, Polizia di Stato ecc.)

Per qualsiasi informazione, contattateci gratuitamente al numero verde 800.080.880 

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